martedì 28 giugno 2011

Oggi l'amnio... Aggiornamento

incrociate le dita per noi...
A presto.

Aggiornamento:
Ciao mamme,
l'esame è andato bene: un pizzichino nel punto in cui è entrato l'ago, un po' di fittine subito dopo l'esame, ma da quando sono a casa, grazie a Dio, pare tutto tranquillo.
Me ne sto buona buona su letto e divano e mi faccio coccolare dal maritino e speriamo bene.
Grazie a tutte per gli incrocini.... continuate ad incrociare perché a quanto pare fa effetto!!!

venerdì 24 giugno 2011

Oggi sono anch'io una Pessima Mamma

Su Pessime Mamme la mia storia di allattamento al seno...

Libro per preparare i bambini all'arrivo di un fratellino

Se come me siete alla ricerca di un libro in grado di preparare il primogenito all'arrivo di un fratellino o di una sorellina allora ho trovato il libro che fa al caso nostro. Ho spulciato un po' di libri e tutti hanno l'obiettivo di far accettare al primogenito l'arrivo del fratellino. Il fratellino che ruba le attenzioni della mamma, che catalizza gli sguardi di tutti i familiari, che riceve regalini, insomma uno cui vien voglia di dire "ma chi t'ha invitato a venire qua!?" Ma io non voglio solleticare in Filippo questi pensieri prima che si facciano avanti spontaneamente. Perciò li ho scartati e stavo per arrendermi quando trovo questo:
I°: è Filippo stesso, il primogenito a chiedere un fratellino a mamma e papà a chiare lettere "IO VOGLIO UN FRATELLINO" 
II°: le motivazioni per cui lo vuole sono uno spasso "lui sarebbe più lento di me a vestirsi e la mamma inseguirebbe lui per tutta la casa come una leonessa e non me " e ancora "potremmo rovesciare il latte insieme"...
I genitori portano a casa ogni sorta di compagnia al piccolo Filippo, dal cane al gatto, persino un serpente, ma ogni animale ispira a Filippo qualcosa di bello da fare con un fratellino tipo slittare sulla neve come palle da bowling, fare una gara di nuoto al mare con la maschera, o schizzare la mamma con le pistole ad acqua, strisciare per terra giocando agli indiani... insomma un fratellino pare proprio una bella prospettiva! Alla fine nasce una sorellina, ma a Filippo va bene lo stesso.
Che ne dite?  
Vi ho convinto?
Noooo? Forse posso aggiungere un dettaglio, costa solo 5.50!!!
Compratelo, consigliatelo, regalatelo!

Questo post partecipa al venerdì del libro di Homemademamma
Tutti i nostri venerdì del libro

giovedì 23 giugno 2011

It's a boy!!!

A quanto pare la fratellina è dotata di un bellissimo pisellino...
Beh, che vi devo dire, un po' ci speravo che fosse femmina... mi sarebbe piaciuto comprare vestitini, capi d'abbigliamento rosa, mollettine, cappellini e poi bambole, giocare alle barbie con lei, comprarle la casa delle barbie che io non ho mai avuto e poi ascoltare le sue prime pene d'amore, consolare le sue lacrime, ascoltare con lei il marco masini della situazione...  Insomma si, sul momento ci sono rimasta un po' male.
Ma stamattina mi sono svegliata con l'idea di due bambini che camminano mano nella mano e mi pare la cosa più bella del mondo!
Per cui... benvenuto ometto!!!

martedì 21 giugno 2011

Come si sceglie il nome giusto per il proprio figlio?

La prima volta per me è stata la cosa più facile del mondo: il nome Filippo mi risuonava nella mente da un po', mi faceva pensare ad un bambino allegro, simpatico, anche un po' birichino, lo trovavo adatto a tutte le età (avete presente quei nomi che vi sembrano giusti per un adulto, ma non per un bambino e viceversa?), mi piaceva l'idea che fosse un nome tradizionale, classico, ma non troppo pesante e impegnativo da portare, un nome sempre attuale ma mai di moda, insomma mi convinceva al 100% e per fortuna mia ha convinto subito anche il papi tanto che il giorno stesso in cui abbiamo fatto il test, sapevamo già che se fosse stato maschio (cosa che io sentivo) si sarebbe chiamato Filippo. E così è stato e mai nome fu più azzeccato per la personcina che lo porta di quanto Filippo e l'idea che ho di questo nome calza a pennello su mio figlio.

Stavolta brancoliamo nel buio.
Se per la femmina io, ho 3 massimo 4 nomi che mi ronzano per la mente mentre il papi ancora tira fuori le idee più disparate.
Per il maschio siamo in altissimo mare: prendo in considerazione nomi che mai avrei pensato di mettere, tipo nomi non esattamente italiani, mi piacciono nomi non esattamente nel mio stile, poco sofisticati, molto comuni, considero persino nomi di moda. Insomma sono in crisi.
Ieri ho comprato il libro dei nomi e stilato una lista che spero di assottigliare man mano che andiamo avanti (salvo scoprire che è femmina e allora il lavoro si semplifica, almeno spero!)

Girovagando nella rete ho trovato questa utile guida che mi ha dato interessanti spunti di riflessione che voglio condividere con voi:
- la cosa più bella a mio parere è scegliere un nome che ti convince a pelle, per il suono, le sensazioni che evoca, ma quando ciò non viene facile in base a che criterio scelgo?
- al significato, si potrebbe decidere di scegliere un nome benaugurale tipo Ernesto "serietà e fermezza" o Riccardo "persona ricca e valorosa" o un nome che ha un significato poetico come Matteo che significa "dono di Dio", belli, no?
- tradizione culturale : la mia o quella di un popolo che mi affascina? avevo promesso che per il mio secondo bambino avrei scelto un nome romano: adoro Livio, ma a mio marito non piace assolutamente, quindi provo a considerare i vari Giulio, Flavio, Valerio, Lucio. Ma nessuno mi convince al 100%
- nomi troppo usati: ho sempre prediletto l'originalità, non vorrei che il suo nome lo caratterizzasse troppo poco al punto da dover usare sempre nome+cognome per essere discriminato da altri omonimi
- conta l'opinione altrui? quelli di nonni, zii, amici? sono disposta a farmi influenzare e quanto è giusto farmi influenzare?
- abbinamento col cognome: è importante? per me no, certo evitare accoppiate imbarazzanti è il minimo, ma detto ciò bisogna scegliere in libertà perché il vero biglietto da visita di una persona è il suo nome.
- abbinamento con nomi di altri familiari in particolare fratelli: questo si conta. Penso che sia importante scegliere due nomi che soddisfino i medesimi criteri altrimenti si rischia di fare un'ingiustizia, tipo chiamare il primogenito Arcangelo come il nonno e il secondogenito Alex perché è di moda e molto moderno, non vi pare. A me piacerebbe che il fratellino/sorellina di Filippo avesse un nome che soddisfa gli stessi criteri che mi hanno portato alla scelta del suo nome, senza per questo dovergli assomigliare per forza.
- storia culturale del nome o storia personale del nome: scegliere il nome di personaggi famosi o di persone care che non ci sono più o che ci sono ancora, come il famoso nonno paterno. Un discorso che non mi convince anche se non mi dispiace sapere che molti re, nel corso della storia, si son chiamati Filippo.

Insomma voi che criterio scegliete?
Come avete deciso o deciderete i nomi dei vostri figli?

Panzone 2011/2012 presentiamoci

Ce lo siamo dette qua e la in maniera sparpagliata, ma penso sia ora di presentarci ufficialmente, noi e i nostri piccolini. Voglio scrivere un bell'elenco di mamme, pance e date presunte così da seguirci, confrontarci, darci consigli... che ne dite?
Comincio io:

mammamogliedonna (Fede): maschietto, data presunta è 11/12
CosmicMummy : maschietto, data presunta 04/10
Simplymamma: data presunta 26/12
Adry: Aurora, data presunta 15/07
Anonimo: patatina, data presunta 08/07
hellogracy: Lorenzo, data pesunta 25/07
mammazeroventi: maschietto, data presunta 07/09
StelleGemelle: speriamo che sia maschio!, data presunta 13/02/12

Ora tocca a voi...


Aggiornamento:
Ieri, 10 luglio 2011 è nata Aurora la bimba di Adry: 
BENVENUTA AURORA E AUGURISSIMI A TUTTA LA FAMIGLIA!!!

Vita da sola: cominciamo da un libro...

Uscita dall'ufficio non avevo molta voglia di iniziare il mio pomeriggio in solitudine, così mi sono rifugiata in libreria per una piacevole oretta ed ecco gli acquisti:
Questa volta non è facile come la prima volta. La prima volta sapevo che lo avrei chiamato Filippo prima ancora di concepirlo. Adesso brancolo nel buio o quasi, soprattutto nel caso sia un maschietto. Quando aspettavo Filippo, ma anche quando no, pensavo "chi compra questi libri?", "che ci devono fare?".. e invece ora mi ritrovo ad aver bisogno di leggere nero su bianco un nome, di pronunciarlo più e più volte, di capire se il significato può influire in un senso o nell'altro. Insomma me lo sono letto e ho stilato una classifica, ops, una lista lunghissima... la accorcerò col tempo...
L'unica che riesce a tenermi davvero incollata alla lettura. Esaurita la serie amatissima degli I love Shopping mi dedico agli altri iniziando da questo.
E per finire un regalino per Filippo, il primo di una lunga serie che intendo fargli:

lunedì 20 giugno 2011

Il primo calcetto

Avevo appena finito di parlare con Filippo. Chiamo il papi per raccontare quel poco che il primogenito mi ha detto e all'improvviso sento un calcione, una botta forte, m'ha fatto male... non so se si è girato, se ha fatto un tuffo acrobatico, sta di fatto che l'ho sentito un colpo netto, chiaro e forte per dire "mamma, ci sono anch'io!!!"
E' stato bellissimo. Ho pianto di gioia.
Che strana coincidenza che questo calcio sia arrivato proprio oggi, oggi che ho dedicato il pomeriggio al relax, a Lui e alla scelta del Suo nome con la lettura del libro dei nomi...
Si, forse questa solitudine sarà l'occasione per conoscere meglio il mio abitante e godermelo un po'...

domenica 19 giugno 2011

-1 alla partenza...

...domattina Gabry accompagna Filippo dai miei.
Il countdown è finito.
Ieri sera mi sono seduta accanto a lui, mentre dormiva e ho pianto per mezz'ora.
Non so immaginare la mia vita senza di lui.
Non so immaginare come sarà non sentire la sua vocina che mi dice "buonanotte mamma" dal suo lettino quando gli rimbocco le coperte, o "mamma ci possiamo svegliare?" quando si sveglia alle sei del mattino e la sveglia suona alle sette e mezza, o quando gli accordo il risveglio e lui mi da un bacino e mi dice "buongiorno mamma".
Mi pare che da domani la mia vita non abbia più scopo alcuno.
So che è brutto dirlo, soprattutto per chi ha un piccolino nel suo grembo e un marito che però non c'è mai...
Ma Filippo è il centro del mio mondo. E con questo da domani devo fare i conti.
Intanto intendo (per quanto il papi sarà disponibile) godermi un po' dell'estate romana, cosa che non faccio da tempo ormai. E poi godermi un po' il papi, chissà che questa non sia l'occasione per recuperare un po' dell'antica complicità.
E poi mercoledì ho l'ecografia e chissà che non scopra chi ho nel pancino...
Di certo intendo comprargli qualche regalino, è ora, no?
Insomma il proposito di provare a reagire c'è tutto, ma mi conosco e so che piangerò piangerò piangerò.
Perciò statemi vicino!

sabato 18 giugno 2011

Visita a sopresa nel futuro

Come vi ho già raccontato ho iscritto Filippo ad una scuola dell'infanzia privata. Quando ho fatto l'iscrizione all'uscita della graduatoria provvisoria la scuola che ha sede nel mio quartiere non aveva posti disponibili così l'ho iscritto in una sede in un quartiere vicino, ma sempre della stessa catena.
All'uscita delle graduatorie definitive ho richiamato la sede a me vicina e sono riuscita ad ottenere che Filippo fosse spostato in questa sede, in questo modo all'arrivo della fratellina la vita sarà meno complicata per me.
E stamattina a sorpresa ho preso appuntamento e portato il papi e Fili a vedere la nuova scuola, volevo che sapesse prima di partire, dove sarebbe andato a finire al suo ritorno. Ho pensato che sarebbe stato tutto più facile poi. E poi mi piaceva l'idea che sapesse dove sarebbe continuata la sua vita scolastica.
Il giardino bellissimo, immenso, pieno di giochi, il parco con le caprette, il pony, le papere, la dolce maestra Laura ci hanno conquistati!!
Ora possiamo andare in vacanza tutti a cuor più leggero. Ciao scuola! Arrivederci a settembre!

Simpatia!

Oggi mentre mangiavamo il melone mi è tornato in mente quando ero incinta di Fili e quanto lui apprezzasse il melone, così gliel'ho raccontato "sai Amore, quando ero incinta di te e mangiavo il melone, tu eri felicissimo scalciavi tutto contento..." e lui prima ha riso. Poi mi ha detto "eri incinta?" io "si" "dov'è la cinta?!"

venerdì 17 giugno 2011

Un ciclo che si chiude

Abbiamo parlato tante volte dei problemi di insufficienza di poste nelle strutture pubbliche per quanto riguarda l'asilo nido e la scuola dell'infanzia.Dopo un anno di nido privato e uno di nido comunale, Filippo oggi saluta la sua parentesi nel pubblico e si appresta a tornare nel privato a settembre.
Oggi il suo ultimo giorno di nido. Per lui che non se ne rende conto del tutto, ovviamente. Per me che penso che non vedrà più le sue maestre con tutti i loro pregi e difetti, ma soprattutto che non vedrà più i suoi amichetti fatta eccezione di due o tre che vivono nel quartiere e che incontriamo ai giardinetti.
Sono sicura che non sarà un trauma per lui, forse per settembre avrà già dimenticato i loro volti e i loro nomi, ma a me oggi, non sembra giusto che lui non possa proseguire con loro il suo percorso scolastico.
So che si farà nuovi amici, che si troverà benissimo nell'asilo dei grandi, ma non posso fare a meno di pensare a quanti sacrifici emotivi chiediamo a questi piccoletti. Prima accettare la separazione dalla mamma che torna a lavoro, poi accettare di fidarsi delle educatrici di un nido, poi cambiare nido perché conviene economicamente alla famiglia e quindi cambiare amici ed educatrici e ora cambiare di nuovo tutto, dalla struttura alle insegnanti ai compagni di avventure. Ok, loro hanno mille risorse, l'importante è che abbiano dei punti fermi affettivi in famiglia, tutto vero, tutto verissimo.
Eppure oggi ho pianto.
Ho pianto mentre la maestra Anna se lo stringeva forte.
Ho pianto mentre baciava Marica
Ho pianto mentre diceva "buone vacanze" ai suoi amichetti.
Ho pianto e non è colpa degli ormoni!

giovedì 16 giugno 2011

Lui si, capisce le donne!!!

Parlo di mio figlio e del suo triangolo amoroso con Azzurra e Marica.
A che punto siamo?
Qualche mese fa mi disse di essere fidanzato con Azzurra, di esserne innamorato, con lei scoprì addirittura che le femminucce hanno la patatina.
Poi è stata la volta di Marica. Marica è la mia principessa, ma non lo ascolta, le cose che mi piacciono di Marica, Marica mi manca, fino al delirio sono sposato con Marica .

L'altro giorno alla festa di fine anno, di cui poi vi dirò... li ho osservati.
Lui è decisamente preso da Marica, ma non disdegna Azzurra. Quando l'ha vista arrivare vestita come una principessina ha voluto aspettarla ed entrare con lei alla festa.
Certo quando c'è Marica non ha occhi che per lei.
Ebbene come in ogni triangolo che si rispetti, le due sono amiche, inseparabili.
Tanto è vero che ogni volta che lui prende per mano Marica e tenta di isolarsi, Azzurra li segue come un cagnolino. Il dubbio è: Azzurra vuole Filippo o Marica?
Perché se Azzurra ha tentato in ogni modo di separarli insinuando in Filippo il sospetto che Marica fosse presa da Giordano, è vero pure che non è indifferente a Filippo, certo però è anche molto legata a Marica.
Valle a capire le donne a quell'età...!!
Comunque veniamo alla nostra coppietta felice.
Lui è innamorato perso, si siede vicino a lei, le mette un braccio intorno al collo, l'abbraccia, le da i bacini.
Lei? Continua a mangiare il suo pane e nutella come se nulla fosse pur non infastidita dalle attenzioni di Filippo.
Lui la prende per mano e la porta in giardino, a sedersi in una piccola capanna sotto lo scivolo. E lei lo segue continuando a mangiare, senza entusiasmo, ma lo segue.Naturalmente anche Azzurra li segue.
E quando la situazione in capanna si fa troppo affollata, lui prova con entusiasmo a proporre di andare a cucinare qualcosa, tenta di prenderle la mano, ma lei forse perché ha finito il panino, è scocciata e se ne va per la sua strada.
Che dire? ...

Commenti post festa: "mamma perché Marica non mi segue?" "mamma perché Marica non mi ascolta?"
"Forse perché non le piace che qualcuno le dica cosa deve fare. Le piace la sua libertà."
E come biasimarla? Ha solo 3 anni!!!
Povero il mio piccolo Romeo!!!

mercoledì 15 giugno 2011

Invasioni, medicine e ansie pre-esame

Il 28 giugno farò l'amniocentesi.
A luglio compio 33 anni e non sono un soggetto a rischio, ma penso di farla.
I motivi sono due: il primo è che ho già tante ansie retaggio della brutta esperienza di novembre e non posso aggiungerne un'altra così grande. Il secondo è che avendo già un bimbo, penso di avere un dovere verso di lui, cioè quello di decidere con consapevolezza se sono in grado o meno di affrontare una situazione talmente complicata da cambiare la vita di tutta la famiglia.
Ho deciso di farla, ma ovviamente ho paura.
La mia ginecologa mi ha consigliato un tampone vaginale per scongiurare la presenza di infezioni e purtroppo sono risultata positiva allo streptococco (cosa successa anche nella precedente gravidanza) così mi tocca assumere antibiotico per una settimana!
E l'ansia anziché calare, cresce....

In vacanza da solo

Estati precedenti: 
Il primo anno io ho ripreso a lavorare a luglio e Fili aveva 11 mesi. Nonna Nena si è trasferita da noi per il mese di luglio e ad agosto tutti dai nonni per quasi tutto il mese.
Lo scorso anno Filippo ha continuato a frequentare il nido anche a luglio, mentre ad agosto tutti dai nonni, salvo una settimana in cui è stato solo dai nonni.
Quest'anno:
Martedì Filippo parte. Dieci giorni al mare coi nonni e poi tutta l'estate dai nonni. Il programma prevede che io a luglio non lavori il venerdì, quindi il giovedì uscirò e correrò da lui, per tornare a Roma la domenica sera.
Ad agosto avrò almeno due settimane di ferie e il resto, passa presto.
MA A ME GIA' MI MANCA!!!
Mi mancheranno le sue manine, la sua vocina, i suoi bacini, quelle labbra piccolissime e tenerissime.
Mi mancheranno la sua dolcezza, il modo in cui si prende cura di me quando sono stanca e gli chiedo di aiutarmi o solo di starmi vicina.
Mi mancherà mangiare con lui e dirgli "dai amore, mangia"
Mi mancherò così tanto che già mi manca...
e l'altra sera quando lui e il papi sono usciti per andare a vedere la partita di calcetto, HO PIANTO!
Ho pianto perché mi mancherà e perché sono incinta e gli ormoni si sa, fanno piangere!

P.S. Ovviamente a tutto questo si somma l'ansia che i nonni possano vanificare tutto quello che ho faticosamente costruito in questi anni, per questo mi sono riservata una via d'uscita: ogni fine settimana esaminerò l'atteggiamento di mio figlio e quello dei nonni e se non mi piacerà qualcosa, o se sentirò troppo la sua mancanza, me lo riporterò a casa con me. Furba, eh!?

lunedì 13 giugno 2011

Un motivo in più per crescere grande...

Da ieri mio figlio ha un motivo in più per crescere grande: dopo il poter bere il vino, la birra e il caffè, dopo poter andare al bar a bersi un bicchiere d'acqua (magari i ragazzi bevessero solo acqua quando vanno al bar...), da ieri Filippo vuole crescere grande anche per andare a votare.
Gli ho spiegato che votare è un dovere di ognuno di noi, che quando si vota si ha la possibilità di dire se una cosa ci sta bene o no, se quello che fa Berlusconi (che a casa mia, e spero non solo a casa mia, è il signore cattivo che decide tutto quello che si deve e non si deve fare) ci sta bene o no. Quando votiamo possiamo dire NO oppure SI.
E' venuto con me al seggio e lo hanno lasciato entrare in cabina. L'ho seduto accanto a me e ha osservato attentamente me che aprivo le schede facevo la croce e chiudevo le schede con cura. Quando ha visto che si trattava solo di mettere una crocetta mi ha detto "mamma, anche io so scrivere, posso?"...
Gli ho spiegato che deve crescere un altro po' prima di avere questo diritto e ho insistito a dire che è un dovere, che deve sempre sempre andare a votare quando gliene viene data la possibilità. Perché io la penso così.

Mio figlio è dolcissimo

Ieri sera la sua bottiglina d'acqua era vuota e mi ha chiesto di riempirla.
Ha bevuto e poi me l'ha offerta dicendo "bevi mamma, bevi"
E io "no, amore, questa è tua"
E lui "bevila mamma bevila, così la beve la fratellina, eh he"
"Vuoi dare un po' della tua acqua alla fratellina?"
"Si, così la beve dalla sua piscina dentro il suo pallone, la succhia così... (imitando un succhio)"
E' o non è dolcissimo?

Oppure stamattina, è venuto nel lettone al risveglio e ha detto che voleva fare i salti.
Dopo un po' che saltava mi ha detto "mamma, ti alzi adesso perché se no io salto e se cado schiaccio la fratellina"
E' o non è dolcissimo?

venerdì 10 giugno 2011

ZOOlibri al Pic Nic Festival 2011:

Per chi si trova in zona, o la raggiunge facilmente non perdetevi gli ospiti di ZOOLIBRI A REGGIO EMILIA:

- Daniela Kulot, autrice di Coccodrillo innamorato, Coccodrillo innamorato cerca casa e  Le dita nel naso

E per la prima volta in Italia:

- Benjamin Chaud, autore di La principessa della pioggia e Lavarsi che impresa!

- Tijn Snoodijk, autore di Uffa! Ancora un libro!, Un buongiorno perfetto, M come mostri

26 giugno 2011 al parco "Le Caprette" di via Monte Cisa, Reggio Emilia dalle 10 alle 19.


 Per informazioni:
 picnicfestival.blogspot.com
 redazione@picnicfestival.it



Se potete, andate!

giovedì 9 giugno 2011

A presto...

Ci siamo conosciute al corso pre-parto. Eravamo entrambe in sovrappeso, 2 panzone affaticate completamente ignare di quello che ci aspettava, fiduciose ed eccitate come un'adolescente al primo appuntamento. 
I nostri compagni, ingenui come noi, pieni di entusiasmo, di voglia di fare e di partecipare.
Siamo ancora qui dopo quasi 3 anni, di nuovo in sovrappeso, ma Lei di più... di nuovo affaticate, ma Lei di più...
Stavolta ci abbiamo provato a fare le panzone affaticate e consapevoli insieme, ma Qualcuno ha voluto diversamente... così mentre io mi appresto a cominciare in punta di piedi questa nuova meravigliosa avventura, Lei è quasi al termine della sua. Manca solo un mese. Tra un mese conosceremo la splendida sorellina di Maia e noi tutti non vediamo l'ora. Manca un mese, ma noi ci siamo salutate ieri. Lei se ne va dai suoi e partorirà lì.
Quando La rivedrò non avrà più il pancione, ma una splendida bimba tra le braccia o attaccata alle tette, se è affamata come Maia...
Ti auguro, Vi auguro tutto il bene possibile!
Mi auguro che tutto vada come vuoi Tu, che il papà arrivi in tempo per starVi vicino e vivere questo meraviglioso miracolo con Voi. Mi auguro che la bimba stia bene, che riusciate a decidere il suo nome prima della sua nascita, che Tu stia bene, che Tu non soffra troppo... insomma TI AUGURO TUTTO IL BENE DEL MONDO.
E ti chiedo perdono per non esserti stata molto vicino in questi ultimi mesi, ma te lo giuro è solo perché non stavo bene.
A presto Tesoro!
E in bocca al lupo!

mercoledì 8 giugno 2011

Un pomeriggio tra amiche

Ieri poco prima di andar via dall'ufficio ricevo un invito al quale assolutamente non avrei mai potuto dir no, nonostante la pigrizia di questi ultimi mesi: Micky invita me e Filippo a giocare da loro.
A prendere Filippo va il papà, appena rientra lo accolgo con la proposta "Ti va di andare a giocare da Miriam e Melania?" "SIIII" è la sua risposta decisa e sicura.
Ci organizziamo e andiamo.
Arrivate dalle nostre amiche veniamo accolti in un ambiente caldo e accogliente, vivo e vivace, sui toni del rosa, e per questo ancora più adorabile! (saranno gli ormoni?!?)
I bimbi iniziano subito ad interagire, Micaela è bravissima a proporgli attività dal didò ai balletti proposti dalla wii, alla merenda a base di fragole. Che dolci quei piccoletti, ognuno speciale a modo suo... E che dolce vedere come solidarizzavano: Miriam ha fatto il bis di fragole e ha preteso che anche Filippo avesse il suo bis.
Filippo ha dovuto far pipì ogni volta che la faceva Miriam.
Filippo è rimasto folgorato da una foto del matrimonio di Micaela e Marco e mi ha chiesto "mamma perché Micaela è vestita da sposa?" Tempo fa ci siamo guardati il dvd del mio matrimonio ed è rimasto molto colpito dalla sua mamma sposa che sposava il suo papà (forse perché non mi aveva mai vista così bella?!) Ed ora è incuriosito molto dalle spose in generale. Quando gli ho spiegato che Micaela era stata una sposa ha tenuto a dire " anche io mi sono sposato con Marica" Chissà se le lo sa...
Nel frattempo credo che finalmente dopo una serie di incontri, finalmente si sia rotto il ghiaccio tra lui e Miriam... Al momento dei saluti, Melania si è lanciata su Filippo riempendolo di bacini a cui non era nuovo, ma la sorpresa è stata Miriam: senza che nessuno le dicesse niente si è avvicinata a Filippo e gli ha dato un dolcissimo bacino.
Io mi sono sciolta... Che sia l'inizio di un nuovo amore? Io spero almeno in una amicizia visto che mi piace frequentare la sua mamma!

martedì 7 giugno 2011

In gita con mamma e papà

Il nido di Filippo ha organizzato una gita al Bioparco, aperta ai genitori. Naturalmente non ci siamo fatti scappare l'occasione ed è stato bellissimo vedere il nostro piccoletto relazionarsi con le maestre, con gli amici, con le amiche... e naturalmente con gli animali del Bioparco.
Devo dire che questa è la terza volta in tre anni che vado al Bioparco e ogni volta la sensazione è la medesima: non mi piace!
Non mi piace vedere gli animali imprigionati in un contesto che non gli appartiene.
Non mi piace vedere i felini che non fanno altro che dormire!
No, non mi piacciono gli animali in gabbia!
Ma riconosco che per bambini la sola vista di quegli animali li manda in estasi.. e allora Bioparco sia!

Indovinate chi è la Blogger-libraia di maggio delle Libreria Centostorie?!?!

ha vinto il concorso

cappuccetto verde bruno munari
UN GRAZIE SPECIALE per i vostri commenti 
e i per vostri 56 mi piace!!!

lunedì 6 giugno 2011

Oggi... "MA CHE DAVVERO?" ditelo voi...

SONO INCINTA!!!
Oggi sono esattamente 13 settimane + 1 giorno, 
quindi siamo nella 14-esima settimana, 
ovvero oggi inizia il quarto mese!!
Non so dirvi come ho passato questi 3 mesi, un misto di ansia e aspettativa..., finalmente concretizzata con la prima ecografia, il 18 maggio. Quel giorno finalmente ho visto il mio bimbo/a, ho sentito il suo cuoricino battere, ho visto le sue braccine e le sue gambine che si muovevano... Insomma, c'è, sta bene. Ma il velo di malinconia che mi porto dietro da dicembre, fatica a scomparire. Ho paura di tutto, la vivo piena di ansia. La gravidanza spensierata di Filippo è lontanissima, se ci penso sembra un'altra vita, quando ancora pensavo che le cose vanno bene perché vanno sempre bene, perché al natura fa si che tutto vada come deve andare. Perché mai dovrebbe non essere così? già.. perché? Eppure...
Ma questa è un'altra storia, perciò da oggi, fatemi gli auguri, pregate per me, sperate e gioite per me, perché aspetto una FRATELLINA e stavolta andrà bene!

mercoledì 1 giugno 2011

La Tribù dei lettori - Storie di Lupi, pecore e buio - noi c'eravamo. I lupi? non proprio...

Sabato mattina siamo tornati alla Tribù di Centostorie, in piazza S.Giovanni Bosco.
L'appuntamento era questo:
STORIE DI LUPI, PECORE E BUIO
Sabato 28 - mattina (ore 10)
Letture animate non stop di: "Ninna nanna per una pecorella" (Topipittori), "Tralestelle e trallallà" (Sinnos), "Il lupo che voleva essere una pecora" (Babalibri), "Sono io il più bello" (Babalibri), "Sono io il più forte" (Babalibri). A seguire laboratorio di manualità “Costruisci il piccolo lupo”.
Età consigliata 3-5 anni




Siamo arrivati un po' prima muniti di triciclo per poterci godere la piazza prima che il laboratorio.
Dopo aver scorrazzato per un po' Aurora ci ha invitato a prendere parte all'ascolto delle letture.
Ci siamo seduti sui cuscinoni in piazza e abbiamo ascoltato la lettura di "Ninna nanna per una pecorella"  uno splendido libro edito da Topipittori, nel quale un lupo buono decide di fare da madre ad una pecorella che ha smarrito la sua.
Illustrazioni davvero particolari, molto semplici, di impatto diretto anche per i più piccoli. Il libro è piaciuto molto a tutti i piccolini presenti che si sono sentiti in dovere di dire la loro su alcune delle situazioni descritte. Poi Aurora ci ha letto Sogni d'oro che raccontava di un bambino-scimmietta che la sera non vede l'ora di addormentarsi per sognare cose straordinarie e sperimentare tanti mondi e situazioni. 
Belle illustrazioni, molto curiose, da guardare e riguardare.
Dopo la lettura di questo bel libro, Aurora ha tirato fuori un rotolone di carta e dei pennarelli e i bimbi e le mamme con loro, hanno potuto disegnare quello che volevano sul tema delle letture fatte.
I bimbi si sono divertiti a farsi disegnare lupi e pecorelle da colorare.
Devo dire che la cosa è stata molto carina soprattutto per merito di Aurora che è molto dolce e disponibile con i bimbi e con le mamme!! E' stato bello mettersi a disegnare tutti insieme bimbi e genitori, c'erano dei genitori che hanno confessato che per loro non è affatto usuale farlo, quindi ben vengano momenti del genere se servono a far fare delle così belle esperienze.
Siamo stati bene, ma devo ammettere che sono rimasta un po' delusa dal fatto che il laboratorio non sia stato quello presentato sul programma: c'erano dei libri in cartellone che avrei volentieri letto e avevo preparato Filippo al fatto che avremmo letto molte storie sui lupi e avremmo costruito un lupetto da portarci a casa.
Ok, forse ho sbagliato io a creargli queste aspettative, ma il cartellone descriveva così l'evento e io mi sono sentita autorizzata a spiegargli quello che avremmo fatto, per creare un po' di entusiasmo e di aspettativa intorno all'appuntamento. Col senno di poi vorrei non averlo fatto...
Credo si sia divertito comunque e per un po' ho pensato che avesse dimenticato le mie promesse, ma sbagliavo: appena in macchina mi ha detto "mamma, non abbiamo costruito il lupetto!" Peccato!